Le nuove regole della scrittura di Ann Handley

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Articoli di giornale, blog post, email, contenuti social e prodotti di marketing. Nella società digitale in cui viviamo, la scrittura è ovunque. Per questo oggi voglio suggerirti un libro sul tema, che ho apprezzato molto: Le nuove regole della scrittura: Strategie e strumenti per creare contenuti di successo di Ann Handley.

Trovo sia una lettura interessante sia per chi scrive già per lavoro, sia per chi sta iniziando a farlo o comunque si occupa di comunicazione in generale perché, appunto, la scrittura ormai si incontra in ogni angolo del nostro mondo digitale. Alla fine con un account social o un sito personale siamo editori di noi stessi, creatori di contenuti. E in una realtà simile sono proprio le parole che raccontano al mondo chi siamo e cosa facciamo. Ecco perché essere in grado di comunicare attraverso la scrittura è fondamentale anche per chi fa content marketing.

le nuove regole della scrittura

Il libro è una guida utile per imparare a creare, produrre e pubblicare contenuti. I consigli secondo me sono molto pratici, non astrusi o astratti come accade spesso. Ho apprezzato molto che i suggerimenti fossero utili per tutti i tipi di contenuti online: pagine web, homepage, landing page, email, blog, post su Facebook, Twitter, LinkedIn e tutti gli altri social media

In estrema sintesi, è una lettura da fare sia che si lavori per un grande brand o per una piccola azienda, ma anche solo per se stessi. Perché…

Le parole contano. Le tue parole (quello che dici) e il tuo stile (come lo dici) sono un bene prezioso (e spesso sottovalutato).

Ann Handley

In questo libro di Ann Handley secondo me ci sono tre indicazioni principali. Tre temi ricorrenti che chi scrive da tempo dovrebbe avere già presenti (ma un ripassino non fa mai male), mentre per chi inizia sono da stampare bene nella mente per non dimenticarli mai. Ovvero:

  • La scrittura non è una scienza infusa, si può apprendere
  • Ricordiamo sempre che scriviamo per il lettore, non per noi stessi
  • Dobbiamo essere chiari e concisi, niente fronzoli
allenarsi a scrivere

Per scrivere bene bisogna allenarsi tanto

Come ci suggerisce anche Stephen King nel suo celebre On Writingqui il mio articolo sul libro – Ann Handley ci tiene a sottolineare come la scrittura si qualcosa di allenabile:  

Scrivere bene è in parte consuetudine, in parte conoscenza di alcune regole fondamentali, in parte infischiarsene degli altri. Ossia, siamo tutti in grado di produrre una buona scrittura, o almeno una migliore. 

Questo perché …

La buona scrittura si può apprendere, un po’ come la trigonometria, l’algebra o la capacità di far quadrare un bilancio sono cose che la gran parte di noi può arrivare a padroneggiare. 

Quindi mettiamoci in testa una cosa: si diventa bravi praticando. E non quando ci va, ma sempre. Ogni giorno.

La chiave per portare i muscoli della tua scrittura da mingherlini a possenti sta nell’esercizio quotidiano. Perché scrivere è un’abitudine, non un’arte.

E sul tanto temuto blocco dello scrittore, ovvero la pagina bianca che non sappiamo come riempire (qui i miei consigli sull’argomento), l’autrice è chiara: “molta parte del cosiddetto blocco dello scrittore dipende dalle troppe aspettative verso noi stessi“. Buttiamoci quindi, iniziamo a scrivere di getto senza troppa pressione. Ci sarà tempo dopo per editare il nostro contenuto (qui ti spiego come fare editing). 

lettori

Scrivere vuol dire essere al servizio del lettore

Una volta appurato che non dobbiamo aspettare nessuna ispirazione divina per imparare a scrivere o per trovare un contenuto da sviluppare, Ann Handley ci ricorda chiaramente per chi lavoriamo quando scriviamo. Non per noi, non per il nostro capo, ma per il lettore. Perché il fine ultimo è produrre contenuti utili e interessanti per lui.

Il modo migliore perché i lettori ti leggano è parlare di loro, non di te. 

Tre elementi che non devono mai mancare in ciò che scriviamo sono:

  • utilità
  • ispirazione
  • continua empatia

Come suggerisce l’autrice, chiediti sempre:

Cosa c’è di unico nella tua storia? E non mi dire chi sei: dimmi perché sei importante per me. 

Servire il lettore significa dunque essergli utile, non fargli perdere tempo e dargli qualcosa di noi di cui può far tesoro.
Non dimentichiamo mai quindi che:

è importante scrivere in modo chiaro e succinto: per comunicare idee e pensieri senza eccessivi giri di parole

come scrivere - stile

Scrivere con il nostro stile, ma senza fronzoli

Ann Handley ci spiega chiaramente che sono i dettagli a far vivere le parole. Dobbiamo raccontarli nel nostro modo, con lo stile che ci rende unici, ma attenzione:

Sii specifico quanto basta per essere attendibile, resta generico a sufficienza per essere credibile.

Ma come trovare il nostro stile? Non farti prendere dall’ansia, sembra difficile è vero, ma la risposta è già dentro di te. Il consiglio dell’autrice:

Scegli tre o quattro aggettivi che ti definiscano al meglio e scrivi con uno stile che li rifletta. 

Tutto chiaro? Tra le pagine del libro trovi ovviamente consigli su come scegliere al meglio le parole, quali è meglio non usare e come costruire piano piano la propria personalissima voce. Ma si tratta di consigli appunto, la personalità e il lavoro quotidiano poi dobbiamo metterceli noi.

Se pensi che questa lettura possa fare al caso tuo, qui puoi acquistare Le nuove regole della scrittura di Ann Handley. Buona lettura! Ma anche buona scrittura!

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